Giulio Palamara Stampa


Giulio PalamaraGiulio Palamara
Percorso pittorico - esperienza trentennale
Nei primi anni trae ispirazione dai paesaggi che ritrae in loco. E’ una fase della sua pittura legata al vero, alla riproduzione della natura. Tecniche usate: olio alternato all’acquerello. Le modalità espressive sono tradizionali , utilizza colori tenui, atmosfere sfumate. Il colore viene steso, “stirato”, non è materico. Predilige come soggetti nevicate, i paesaggi d’autunno, le vedute d’atmosfera (Venezia).
I FASE
inizia un interessante sempre più marcato per la luce. Luce, elemento che separa, che unisce, che filtra. Dipinge l’acqua in modi svariati: riflessi del lago, fiume d’inverno, d’estate, al tramonto, all’alba...
II FASE
L’approfondimento tecnico di questi quindici anni segna un distacco sempre maggiore dal vero: non vi è più interesse a riprodurre fedelmente la natura, ma l’intento di trasferire sulla tela il suo modo di sentirla. Da essa trae sempre ispirazione e la raffigura “rivista attraverso i suoi occhi”. Ora inizia il dialogo con il pubblico. Riservato nella vita, comunicativo ed emozionale sulla tela. Il quadro lascia spazio a chi lo guarda, al fruitore dell’opera. Si è stabilita la comunicazione.
III FASE
Utilizza l’acrilico poiché permette di trasferire più velocemente dell’olio emozioni e sensazioni sulla tela, consentendogli di seguirle con il pennello, con la velocità con cui si affacciano ala mente.
IV FASE
Gli ultimi anni sono caratterizzati dalle “fioriture” nelle quali utilizza il colore in modo forte e deciso; colori intensi, solari, testimonianza di una profonda modificazione del suo modo di sentire. Il trionfo dei fiori è un inno alla vita, segnato, oltre che dalla serenità per i successi in campo pittorico e dal gradimento sempre maggiore del pubblico, dalla gioia di esperienze personali particolarmente felici: la nascita del suo secondo figlio, iniezione di vitalità per i suoi “secondi cinquant’anni”. Infine vi è la svolta con la mostra personale del 1999: riprende il tema dell’acqua e delle trasparenze trattate in modo rinnovato, con la decisione coloristica che aveva caratterizzato la fioritura e con una tecnica più libera da netti confini dati dalla riproduzione del vero, che è solo spunto all’ispirazione

IMG_0031
IMG_0031 IMG_0031
IMG_0034
IMG_0034 IMG_0034
IMG_0036
IMG_0036 IMG_0036
IMG_0037
IMG_0037 IMG_0037
.
MOSTRE PERSONALI

2005 Atelier di Jo, Varese

2005 Albergo Sacro Monte, Varese

2003 Al Cavedio, Varese

2001 B.N.L. (Telethon), Varese

2001 Sale Nicolini, Varese

2000 Tennis Club Varese, Casciago, Varese

2000 Associazione Sportiva Bridge, Lucca

1999 Club Francesco Conti, Varese

1999 Fonderia delle Arti, Malnate, Varese

1998 Pro Loco, Porto Vartravaglia

1997 B.N.L. (Telethon), Varese

1997 Fonderia delle Arti, Malnate

1996 Museo Ogliari, Ranco

1994 Sala Consiliare Comunale, Malnate


Via Molini Trotti, 39 21056 Induno Olona (VA)
Telefono: 0332 1692 504
Cellulare: 347 4229 250
e-mail : Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.